Cenni storici sulla città di Sibari

Il portale di Sibari

Sibari è una frazione appartenente alla provincia di Cosenza (dalla quale dista un'ottantina di chilometri), in Calabria, che conta circa cinquemila abitanti detti Sibariti; fa parte del Comune di Cassano allo Jonio nonché uno dei centri di maggiore rilevanza della Piana di Sibari (la più grande pianura della regione).

Recenti scavi hanno portato alla luce la precedente struttura del territorio benché la reale ubicazione dell'antica Sibari sia sempre stata un'incognita; quel che è certo è che l'attuale paese fu un tempo una delle più splendide colonie greche grazie al suo inimitabile fascino e alla sua ricchezza.

L'economia del territorio è per lo più turistica essendo affacciata sul magnifico golfo di Taranto fra Punta Alice e Punta Meliso nei dintorni di Santa Maria di Leuca.

Sibari è un'antica città della Magna Grecia, sulla costa occidentale del golfo di Taranto. La sua fondazione è attribuita a coloni greci dell' Acaia.

Si ritiene che Sibari fosse ubicata in una breve pianura, tra il fiume Crati e l'attuale suo affluente Coscile, che si reputa giungesse allora indipendente fino al mare.

E'  probabile che la fondazione della città risalga alla metà del secolo VIII a. C. Spingendosi lungo l'istmo, che li separava dal Tirreno, i Sibariti fondarono, sulla sponda di questo mare, Lao e Scidro, mentre i coloni di Trezene che li avevano accompagnati, vi fondavano Posidonia.

Dopo aver distrutto, in alleanza con Metaponto e Crotone , la città di Siri, Sibari raggiunse, nel VI secolo  a.C. il massimo della potenza con egemonia su tutta la Magna Grecia.

La sua opulenza, il suo lusso e  la sua raffinatezza divennero proverbiali anche se, già alla fine di quel medesimo secolo, una contesa, sorta in seguito all'abbattimento del governo aristocratico con la vicina e potente Crotone, segnò la sua rovina.

Una battaglia combattuta sul fiume Traente ( l ' attuale Trionto) si concluse con la vittoria dei Crotoniati che, assediata ed espugnata Sibari, la distrussero.